La lavorazione del tranciato di legno

L’azienda IL TRANCIATO è specializzata nella lavorazione del tranciato di legno in varie essenze, a seconda delle richieste di ogni cliente. Tutte le fasi di lavorazione sono scrupolosamente seguite con attenzione, dai vari operatori, per garantire un prodotto di ottima qualità. Anche la semplice unione a doghe dei singoli fogli, deve rispettare delle semplici norme per un risultato che non crei problemi nelle lavorazioni successive.

Selezione del tranciato

Il legno è un prodotto naturale, ogni tronco ha delle caratteristiche univoche di colore, venature e fibre, che rendono le piante una diversa all’altra.
Per questo motivo prima di procedere alla lavorazione del tranciato di legno è indispensabile una accurata selezione, per individuare i tronchi che più si adatteranno con caratteristiche di venatura e colore, al lavoro che dovremmo svolgere. Nonostante una buona selezione permetta di ottenere dei lotti di forniture omogenee tra di loro, è indispensabile apprezzare piccole differenze di tonalità e piccole imperfezioni; sono “nei” che rendono unici mobili o arredi, oltre a garantire la qualità di vero legno.

Prime lavorazioni del tranciato

Dopo aver selezionato il materiale e aver stabilito cosa si deve ricavare, si procede, dove necessario, alla stiratura dei fogli, per eliminare quelle increspature che potrebbero compromettere le lavorazioni successive.

Il taglio

Per eseguire il taglio di testa (perpendicolare alle fibre) si usano delle taglierine intestatrici con lame affilate in modo tale, da contrastare la resistenza del legno che con le fibre perpendicolari usura velocemente gli utensili.

Nella rifilatura o taglio nel senso vena, si usano le taglierine rifilatrici, attrezzate con lame estremamente affilate in quanto la resistenza del legno, in questo caso è minore, ma contemporaneamente devono garantire un taglio perfetto senza sbavature.
L’ azienda Il Tranciato usa taglierine intestatrici e rifilatrici a doppia lama, con controllo numerico per garantire il massimo della precisione e una agevolazione nelle lavorazioni successive.

Preparazione dei pannelli

Dopo aver preparato i fogli di tranciato in pacchi tagliati su misura, si procede nel comporre i pannelli accostando nel modo più ottimale possibile i vari piallacci, per ottenere il risultato preventivato.
Questa è la fase più difficile e la più delicata perché determina il risultato finale, viene eseguita totalmente a mano da personale qualificato e con esperienza.

L’unione

I pannelli una volta pronti si inviano alle macchine che uniranno i vari fogli nell’ordine stabilito.
La lavorazione di unione può essere eseguita in più modi:

  • con macchine a filo, queste uniscono i fogli mediante un sottile filo ricoperto di colla termo-fondente, che disteso a zig-zag tiene uniti i fogli.
  • con macchine a colla (nel nostro caso colla diretta) che stende un sottile filo di colla tra i due fogli da unire, eliminando così eventuali imperfezioni di taglio e garantendo una verniciatura perfetta.

Squadratura

Alcuni pannelli una volta uniti richiedono di essere squadrati a misura precisa. L’azienda dispone di taglierine a quattro lame, a controllo numerico e con lettori ottici per posizionare la macchina alla misura determinata senza margine d’errore.

Gli intarsi

Spesso la lavorazione del tranciato di legno è eseguita a mano, in particolar modo gli intarsi. Per intarsi con disegni più complessi, la ditta si avvale di macchine a taglio laser.  Una volta aver preparato i pannelli  alle misure richieste si procede all’assemblaggio dei vari particolari inserendo filetti o riquadri in genere.
Tutte le parti vengono unite con una sottile carta adesiva che, dopo la pressatura su un supporto in particelle di legno (questa lavorazione è detta impiallacciatura), verrà levigata via.

Manutenzioni

Un reparto manutenzioni, attrezzato con macchine affilatrici garantisce degli utensili costantemente rigenerati, sono la garanzia per un prodotto di qualità.