Descrizione:

Il tranciato di Teak è l’insieme di sottili fogli di legno ricavati dal taglio dei tronchi dell’omonimo albero.

Il Teak è considerato in assoluto uno dei legni più resistenti. Pur essendo molto flessibile e facile da lavorare, non si deforma ed ha una buona resistenza agli urti. La resina oleosa, presente nel legno, lo rende naturalmente impermeabile all’acqua e quasi inattaccabile dagli agenti atmosferici e dai parassiti. Per queste ragioni è considerato uno dei migliori legni da esterno e per l’industria navale. La resina oleosa può comportare qualche problema di assorbimento in fase di verniciatura.
La sua qualità cambia a seconda della specie di pianta da cui viene ricavato, la Tectona.

Il Teak indiano, detto anche Teak comune, è uno dei più resistenti agli agenti atmosferici. Poiché sopporta condizioni che metterebbero a dura prova qualsiasi altro tipo di legno, trova applicazione prevalentemente nella carpenteria per esterno, nelle costruzioni edili e nell’industria nautica.
Il Teak africano si trova solo nelle piantagioni, per questo viene prescelto laddove il rispetto per la sostenibilità ambientale è al primo posto. Essendo privo di resina oleosa, il suo legno rimane asciutto e necessita di trattamenti che lo rendano più resistente. 
Il tranciato di Teak africano ha un costo inferiore rispetto a quello di Teak naturale, soprattutto di quello Birmano, considerato uno dei legni più pregiati. Il Teak Birmano è l’unica qualità presente in Europa allo stato naturale ed oggi è, purtroppo, a rischio di estinzione.

Il Teak si trova anche in forma sintetica, destinata prevalentemente all’industria navale in quanto completamente resistente alla salsedine. Inoltre non assorbe liquidi e mantiene il colore nel tempo. 
A differenza del Teak naturale, suscettibile alle quotazioni del legno, il Teak sintetico ha un prezzo sempre costante. Tuttavia, proprio per via della sua stabilità, può risultare, talvolta, persino più costoso di quello naturale. Una caratteristica del Teak sintetico è quella di riscaldarsi facilmente. E’ quindi sconsigliato a chi ama camminare a piedi nudi sul pavimento o sul ponte delle imbarcazioni in estate.